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In libreria

Il dio della racchetta

dio_della_racchetta_copDopo Mario, anche Simone ha concluso la sua ultima fatica del 2017. E lo ha fatto in modo forse inatteso, con la pubblicazione di un libro di argomento sportivo, dedicato a Roger Federer. Già, perché il tennis (giocato in prima persona e seguito da sempre dal vivo e in TV) è una delle sue grandi passioni, e il tennista svizzero è l’atleta che ne incarna meglio lo spirito nobile e sportivo.

Il libro si intitola Il dio della racchetta. Il tennis di Roger Federer raccontato in nove colpi impossibili, ed è pubblicato da Ultra Sport di Roma. Disponibile in tutte le librerie e negli store online, è un saggio di stampo filosofico-religioso, oltre che sportivo, in quanto cerca di dimostrare (tre il serio e il faceto) la natura divina del tennis di Federer attraverso 9 indizi (cioè 9 dei suoi colpi impossibili) e altrettanti ragionamenti. Senza trascurare gli effetti tragicomici che la visione dei colpi provoca regolarmente nell’autore, che davanti al televisore si trasforma in uno strano essere uggiolante e gloglottante.

E anche se non siete esperti di tennis, non preoccupatevi: il libro si conclude con un glossario dei termini tecnici a uso proprio di tutti.

Insomma, non perdetevelo! E se volete restare aggiornati sulle imprese di Federer e sulle novità che riguardano il libro, andate a vedere la pagina Facebook Il dio della racchetta.

 

Il libro di Melchisedec

Mario ha concluso la sua ultima fatica del 2017: più di trecento dense pagine dedicate a questioni riguardanti la storia economica, sociale, psicologica e politica del secondo Novecento. Trecento pagine riassunte in sette saggi che toccano i problemi del presente più stringente.

Il testo, pubblicato presso Ladolfi editore in maggio e giunto ormai alla ristampa, si intitola Il libro di Melchisedec. Sette lezioni sul mondo che viviamo, e può essere acquistato presso tutti gli store on-line: Amazon, IBS, Mondadori, Feltrinelli ecc.

Il lavoro, arricchito e in qualche modo “nobilitato” nella parte finale da uno scritto del grandissimo professor Eugenio Borgna (sul tema della psichiatria e della follia) e da uno studio del caro amico prof. Marco Feo (sulla storia pittorica del clima), si articola nei seguenti saggi:

  • Jobless growth, la crescita senza lavoro (sul tema della attuale disoccupazione tecnologica);
  • Dal global cooling al global warming attuale;
  • Shoah. Come si diventa assassini di massa;
  • le foibe e l’uso pubblico della storia;
  • il terrorismo fondamentalista oggi;
  • disagio giovanile e società opulenta;
  • le guerre di nuovo tipo: dal 1989 al 2017. Oltre il ‘Secolo breve’.

Narrazione e interpretazione degli eventi attuali si intrecciano recuperando le più recenti acquisizioni della storiografia, ma non pretendono di giungere a conclusioni definitive e – anzi – procedono con estrema cautela nel definire alcuni aspetti del “mondo che viviamo”. L’approccio ermeneutico adoperato è un approccio “alla Melchisedec”: una figura biblica definita “senza padre e senza madre”. In questo lavoro, “essere senza padre e senza madre” vuol dire cercare faticosamente di sganciarsi da influenze e paternità ideologiche varie, anche se mai con la presunzione di esservi davvero riusciti! Rimane ben salda la consapevolezza della fragilità umana dello storico e della fallibilità costitutiva della narrazione storica.
Buona lettura.

Con Ernesto a Ferrere d’Asti

2016_ferrere2Cari amici e care amiche del castello di Pierina,

il piccolo Ernesto questa volta è andato a trovare i bambini della scuola primaria Gino Levi Montalcini di Ferrere d’Asti. E ha davvero trovato un mucchio di amici e di simpatia.

No, Ernesto non ci è arrivato svolazzando per l’aere, trasportato da refoli di vento (come in Telefonino, non friggermi la zucca!), né vi è giunto ammalato di bianchite (alla maniera di Game Over). Ma ha incontrato tanti e tanti bambini sorridenti e amichevoli che lo hanno aiutato a sentirsi meno solo del solito.

Il 22 febbraio 2016 abbiamo avuto la fortuna di accompagnare Ernesto, e vogliamo ringraziare con un grande abbraccio i bambini di Ferrere e le loro maestre Tiziana Arduino, Serena Simonetti, Rosangela Molino e Pia Maurino. Per noi è stato molto piacevole ascoltare le domande degli allievi, dare qualche risposta e soprattutto vedere i lavori che in alcuni mesi di scuola le classi hanno realizzato a partire dalla lettura dei nostri libri. Abbiamo persino potuto partecipare a un accesissimo tribunale delle nuove tecnologie, durante il quale insieme agli allievi ci siamo “scontrati” verbalmente in modo molto vivace, ma sempre assai rispettoso. 2016_ferrereA parte un momento in cui Simone, preso dalla discussione, ha paragonato la faccia di Mario a quella di uno dei dieci scienziati dopo le trasformazioni provocate dalle radiazioni dei telefonini (quale? be’, meglio non dirlo e lasciarvelo immaginare…).

Grazie ancora, e alla prossima lettura!

Simone e Mario

Scuro e la cura: come sconfiggere la bianchite!

Care amiche e cari amici del castello di Pierina,

Scuro è tornato su YouTube per spiegare come si guarisce dalla bianchite acuta: non perdetevi il suo video, nel quale sottopone Soggetto Intelligente a una cura molto interessante…

Simone e Mario

Scuro spiega la bianchite su YouTube!

Carissimi amici e carissime amiche del Castello di Pierina,

Scuro Moltamorte è davvero scatenato! L’aveva promesso, e ha mantenuto la parola: è sbarcato anche su YouTube. Nel primo filmato del suo canale, lo potete ammirare mentre, insieme a un tizio che si fa chiamare Soggetto Intelligente (ma lo sarà poi davvero?), prova sulla pelle del malcapitato gli effetti di un uso un po’ troppo prolungato dei videogiochi.

Insomma, mette in pratica ciò che è capitato a Ernesto, il protagonista del nostro libro Game Over.

Be’, gustatevi il filmato, e attendiamo insieme la seconda puntata.

Simone e Mario

La barba magica si rinnova

2015_barba_magicaCari amici e care amiche del Castello di Pierina,

solo due righe per augurarvi uno splendido anno nuovo, all’insegna dei libri e delle letture! E per segnalarvi che, proprio sul finire del 2015, il nostro libro più fortunato, La barba magica di Natale, si è rinnovato: la Raffaello Editrice ha infatti appena stampato e pubblicato la seconda edizione del libro, rinnovata però “solo” nella copertina, come potete vedere nell’immagine qui a fianco. La prima, grazie a voi lettori, è andata infatti esaurita, e questa è una buonissima notizia.

La notizia meno buona è che Scuro Moltamorte non l’ha presa molto bene: già scontroso di suo e inviperito contro i festeggiamenti natalizi, quando ha scoperto che è stato sfrattato dalla copertina del libro (sostituito niente di meno che da quella “panzana colossale” di Babbo Natale, in versione iper-colorata), è andato su tutte le furie, e ha promesso a se stesso e al mondo intero che presto tornerà a farsi vedere in giro e a lanciare terribili maledizioni. Qualcuno pensa che possa comparire addirittura in televisione (staremo a vedere).

In ogni caso, pur con un po’ di preoccupazione per l’umore sempre più nero di Scuro, rinnoviamo a voi tutti i nostri migliori auguri.

Simone e Mario

 

Intervista alla RSI su «Game Over»

Schermata 2015-12-14 alle 17.21.08Cari amici del Castello di Pierina,

Game Over è andato in onda! Lunedì 14 dicembre 2015, Simone è stato ospite di Antonio Bolzani nella trasmissione di RSI Rete Uno “La consulenza”, per circa trenta minuti di diretta radiofonica.

Una bella occasione per parlare del nostro ultimo libro e soprattutto per discutere in modo piacevole dell’educazione a un uso più consapevole dei videogiochi e dell’impotanza di leggere buoni libri, come una delle possibili vie di salvezza dalle dipendenze legate all’abuso delle nuove tecnologie.

Come abbiamo già fatto altre volte in passato, un grande grazie agli amici della RSI e in particolare ad Antonio Bolzani, con il quale è sempre molto bello confrontarsi su temi di sicuro interesse.

Cliccando su questo link è possibile ascoltare la registrazione completa della trasmissione.

A presto!

Simone e Mario

 

 

Videogiocare sì, ma con giudizio: appuntamento alla libreria Ubik di Omegna

game_over_ubik_PPDopo l’anteprima assoluta ticinese, ecco che il nostro Game Over arriva sul Lago d’Orta!

L’appuntamento al quale tutti gli amici del Castello di Pierina sono caldamente inviati è per sabato 12 dicembre 2015, alle ore 16, presso la libreria Ubik di Omegna. Ringraziamo sin d’ora l’organizzatrice, Manuela Bertinato, e la nostra amica Daniela Rizzo, che condurrà l’incontro, nel quale avremo modo di parlare di educazione all’uso delle nuove tecnologie, e in particolare dei videogiochi.

La presentazione, aperta a tutti, alternerà momenti di lettura, indovinelli in rima, suggerimenti didattici e riflessioni sull’importanza di coltivare il piacere di leggere buoni libri anche ai tempi delle console.

Cliccare qui per scaricare la locandina in formato A4.

Videogiocare sì, ma con giudizio! Appuntamento ad Ascona

game_over_ascona_PP1ridA poche settimane dalla pubblicazione del nostro nuovo libro, ecco che iniziamo a incontrare i lettori in serate aperte a tutti dedicate a discutere di un tema molto attuale e degno di attenzione: l’educazione all’uso consapevole delle nuove tecnologie, in particolare dei videogiochi.

Il primo appuntamento è giovedì 3 dicembre 2015, alle ore 17.30, presso la sala del Consiglio Comunale delle Scuole Comunali di Ascona (Via delle Scuole, 2, 6612 Ascona). Ringraziamo sin d’ora gli organizzatori (in particolare il direttore Giorgio Gilardi e la maestra Samanta Perpellini Maggi) per ospitarci alla prima presentazione assoluta del libro!

Tra letture, indovinelli in rima e suggerimenti didattici, la serata sarà appunto l’occasione per riflettere sull’educazione a un uso consapevole delle nuove tecnologie e sull’importanza di coltivare il piacere di leggere buoni libri anche ai tempi delle console.

Cliccare qui per scaricare la locandina in formato A4.

Game Over è in libreria!

game_overEd eccoci al nostro quarto libro per la Raffaello Editrice di Ancona: Game over.

Questa è ormai la nostra ottava pubblicazione congiunta, considerando i vari  romanzi per ragazzi e bambini, racconti su riviste, brevi saggi ecc. Ed è anche una specie di ritorno al passato: non certo nello stile narrativo, che resta aperto a piccoli esperimenti linguistici e continua a risultare volutamente impegnativo per  giovanissimi dai sette-otto anni, quanto piuttosto per il recupero di un personaggio (Ernesto, il protagonista del nuovo libro) che già avevamo raccontato in Telefonino, non friggermi la zucca!, più di tre anni fa. Ritorna dunque Ernesto, e con lui ritornano le figure di giovani nativi digitali alle prese con i potenziali guasti derivanti dall’abuso delle tecnologie elettroniche.

Questa volta Ernesto dovrà vedersela con il mondo dei videogames, con i mostri videoludici partoriti dalla sua mente affaticata da giornate intere passate davanti alla console.

Simone, con la sua solita e ben nota “cattiveria”, aggiunge che la situazione narrativa qui raccontata ha un chiaro sapore auto-biografico: in realtà il bambino con la mente stravolta sarebbe nient’altro che l’avatar elettronico di Mario, che davvero passa giornate a videogiocare perdendo quel poco di lucidità mentale che ancora gli rimane! Mario, che quanto a malizia non è da meno di Simone, gli ribatte che comunque è perfettamente inutile voler tirare in ballo (come fa Simone) Heidegger o qualche altro illustre pensatore anti-tecnocratico per dare nobilità culturale a un racconto babelico e del tutto folle centrato su un bambino (Ernesto) la cui figura in realtà era stata anni addietro costruita proprio da Simone (sempre lui!), e da Simone (ancora lui!) aveva ereditato certi ben noti tratti psico-patologici!

La diatriba continua… Alla prossima puntata!

Scherzi a parte… BUONA LETTURA!

Simone e Mario,  due rimbambiniti. No, no! Avete letto bene: non rimbambiti! Rimbambiniti!